Ciaspolare nella natura
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Per tutti loro il rifugio Ghiacciaio dei Forni può costituire un punto di partenza perfetto per diversi itinerari, a partire dal Sentiero dei Forni.

Negli ultimi anni gli amanti delle racchette da neve – o ciaspole – stanno costituendo un esercito in continua crescita. Appassionati della montagna in veste invernale, dei paesaggi innevati, dei suoni attutiti e della tranquillità trovano nelle ciaspole uno strumento ideale per vivere in stile slow ascensioni più o meno impegnative.

Il sentiero dei Forni

Partenza: Santa Caterina Valfurva (1738 m)
Arrivo: rifugio Forni (2178 m)

Descrizione: partendo dalla piazza del paese percorrere la strada che porta al rifugio Forni
 (1,5 km di fondovalle prima di salire, in località Nassegno, verso le baite Miravalle). Dopo aver affrontato una discreta salita giungere al ristoro Stella Alpina (chiuso) da dove è possibile scorgere, in lontananza, il rifugio Forni. Percorrere 800 m in leggera salita e giungere al rifugio Forni, di fronte all’omonimo ghiacciaio. Da metà marzo, presso il rifugio, sono attivi bar e ristorante; è inoltre possibile pernottare presso la struttura. La zona è rinomata per l’avvistamento di caprioli, camosci e cervi.
Difficoltà: media – facile (si consigliano piccoli ramponi da passeggio)
Durata: 2 ore (andata) 1.30 ore (ritorno)
Lunghezza: 10 km (a/r)

Ogni anno guide alpine esperte propongono agli ospiti del rifugio escursioni con racchette da neve scelte in base al livello di difficoltà dei partecipanti.