Dal 1850 pronti ad accogliervi
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…Vedo sempre il quieto Albergo, solitario quanto basta alle più intime necessità dello spirito desideroso di pace e riposo. Fortunato chi, anche per poco, può mettersi così nell’immediato cospetto dell’alta montagna, dove muoiono le ultime flore, si apre la maestà del ghiacciaio. [Giovanni Bertacchi 1912]

L’albergo Bozzi

Fin da metà 800 era possibile soggiornare alla “casa dell’oste al Ghiacciaio dei Forni” come si può in alcune stampe in lingua tedesca; in seguito, nel 1896, grazie ad un ampliamento, la famiglia Bozzi volle proporre una struttura alberghiera in quota dotata di vari confort. “L’albergo”al ghiacciaio dei Forni, oltre all’escursionismo, e all’alpinismo, già in quegli anni offriva ai propri ospiti, un campo da bocce, da tennis, oltre una serie di servizi quali il parrucchiere, servizio religioso e sanitario, posta e telegrafo.

Passeggiate e gite in luoghi di bellezze superbe

Con la scoperta delle Alpi, ha dati ospitalità a numerosi alpinisti, provenienti da tutta Europa, oltre a studiosi di glaciologia, fra i quali l’organizzatore della conquista del K2 Ardito Desio.

Testimoniano questi momenti, manifesti suggestivi, antiche brochure pubblicitarie, cartoline d’epoca, oltre un plastico di gesso del Gruppo Ortles Cevedale realizzato nei primi anni del 900; testimonianze che in quegli anni erano veri e propri messaggeri delle bellezze naturali che attorniavano il rifugio ( oggi visibili e consultabili presso lo stesso rifugio).

Durante gli anni della Prima Guerra Mondiale il Rifugio fu adibito a caserma e utilizzato dalle truppe alpine che combattevano sulle montagne circostanti del Gruppo Ortler Cevedale.
In seguito ristrutturato e recuperato come rifugio è divenuto importante punto di arrivo – partenza per escursioni naturalistiche e storico-etnografiche anche per la presenza nelle vicinanze di trincee e camminamenti e sentieri della guerra bianca.