SCI ALPINISMO

Il Monte Pasquale 3553 mt è uno spettacolo della natura.


Il Monte Pasquale è uno spettacolo della natura ma anche un museo a cielo aperto, ricco di testimonianze della Grande Guerra conservate dalle coperture glaciali.
Appartenente al Gruppo dell´Ortles-Cevedale, il Monte Pasquale è celebre per la sua parete nord-occidentale dalla forma sferica e sede di una rinomata via di ghiaccio, il versante nord-orientale che ha in comune con il Cevedale il Ghiacciaio di Cedèc e la facile via della cresta sud-occidentale, a cui si abbina la discesa ripida e nevosa sul versante sud-orientale, per gli appassionati di scialpinismo che vogliono compiere l’intera traversata (effettuabile anche al contrario) approfittando delle splendide viste panoramiche.
Il Monte Pasquale è uno spettacolo della natura ma anche un museo a cielo aperto, ricco di testimonianze della Grande Guerra conservate dalle coperture glaciali.

Difficoltà: BSA – buono sciatore alpinista

Periodo: dai primi di marzo a metà maggio

Quota di partenza: 2178 rifugio Forni

Quota di arrivo: 3553 m

Dislivello: 1375 m

Esposizione: S-E dalla Val Rosole / S-W-NW-N-E dalla Vedretta di Cedec

Punto di appoggio: Rifugio Forni raggiungibile da S.Caterina Valfurva lungo la strada che sale in Val dei Forni apertura i primi di marzo

Tempo di salita: 3/4 h a seconda delle condizioni nivometeorologiche e dell’allenamento.

Cartografia: Kompass 072 Parco Nazionale dello Stelvio 1:50 000 – Tabacco 08 Ortles-Cevedale 1:25.000

Da consultare: Bollettino Neve & Valanghe di ARPA Lombardia – www.arpalombardia.it/meteo – 8488.37077 – Bollettini nivometeorologici AINEVA – www.aineva.it – 0461.230030

Materiale: base da scialpinismo + ARTVA (Apparecchio di Ricerca Travolti in Valanga), pala e sonda. E’ da ricordare che gli itinerari si svolgono in parte su ghiacciaio o su terreno impegnativo, quindi è consigliabile ed importante avere tutto il materiale alpinistico per la progressione e l’autosoccorso.

Monte Pasquale | Forni2000