SCI ALPINISMO

Il Monte Vioz una meta ambita e frequentata.

Ideale per chi vuole provare l’ebbrezza dell’alta quota senza grandi difficoltà e anche senza l’utilizzo di sci e pelli di foca.
Ideale per chi vuole provare l’ebbrezza dell’alta quota senza grandi difficoltà e anche senza l’utilizzo di sci e pelli di foca.Il Monte Vioz situato nel Parco Nazionale dello Stelvio è una meta ambita e frequentata, soprattutto grazie alla presenza di impianti di risalita che arrivano fino a 3000 mt dalla valle di Pejo. Per gli amanti dello scialpinismo c’è il percorso dal versante valtellinese che porta sul bacino superiore del ghiacciaio e poi gradualmente fino in vetta, senza tralasciare una sosta al suggestivo Rifugio Mantova m 3535, a soli 100 metri dalla pianeggiante cima (contrapposta all’anticima con la croce in legno), dove si può ammirare il vasto Ghiacciaio dei Forni.

Difficoltà: BSA – buono sciatore alpinista

Periodo: dai primi di marzo a metà maggio

Quota di partenza: 2178 rifugio Forni Quota di arrivo: 3645 m

Dislivello: 1467 m – 1495 passando dal posteggio sottostante il rifugio Forni / itinerario 1d. 1567 m – 1595 m

Esposizione: SW-W-NW

Punto di appoggio: Rifugio Forni raggiungibile da S.Caterina Valfurva lungo la strada che sale in Val dei Forni apertura i primi di marzo

Tempo di salita: 3,30/4,30 h a seconda delle condizioni nivometeorologiche e dell’allenamento.

Cartografia: Kompass 072 Parco Nazionale dello Stelvio 1:50 000 – Tabacco 08 Ortles-Cevedale 1:25.000

Da consultare: Bollettino Neve & Valanghe di ARPA Lombardia – www.arpalombardia.it/meteo – 8488.37077 – Bollettini nivometeorologici AINEVA – www.aineva.it – 0461.230030

Materiale: base da scialpinismo + ARTVA (Apparecchio di Ricerca Travolti in Valanga), pala e sonda.

E’ da ricordare che gli itinerari si svolgono in parte su ghiacciaio o su terreno impegnativo, quindi è consigliabile ed importante avere tutto il materiale alpinistico per la progressione e l’autosoccorso.

Monte Vioz | Forni2000